Amministratore di Condominio Grasso Giacomo

Studio IDEA Messina

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Novità 2011 Risparmio energetico

Risparmio energetico

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Kit di trasformazione FTK
15/20 per trasformare
qualsiasi plafoniera in
plafoniera a led

 

Specifiche tecniche
Con 15/20 led da 1w 110-120 lumen cad. Alimentazione 230V ca.Dimensioni Diametro 225/285 mm, spessore 10 mm. Montaggio
Il kit è comprensivo di alimentatore ed elettronica. Basta alimentarlo e fissarlo con 4 viti, oppure con tre viti oppure con perno centrale (10mm passo luce).

Plafoniera a soffitto circolare

FT40 da 20 W


Specifiche tecniche
Plafoniera con corpo in metallo e schermo in vetro per illuminazione ambienti, equipaggiata con 20 led da 1 W 90/100 lumen ed alimentatore sovradimensionato da max. 60 W, al fin di garantire un basso riscaldamento. (230V - 50 Hz - 24W*) Dimensioni Diametro 400 mm.

Plafoniera applique FT AP.
Specifiche tecniche

Applique con corpo in metallo e schermo in vetro per illuminazione ambienti, equipaggiata con 4 led da 1 W 90/100 lumen ed alimentatore ovradimensionato da max. 12 W, al fine di garantire un basso riscaldamento. (230V - 50 Hz - 5W*) Dimensioni Larghezza 250 mm.

Plafoniera per ascensore a
soffitto circolare FT1 da 6 W

Specifiche tecniche
Plafoniera con corpo in ABS e policarbonato per cabine mobili ascensore provvista di alimentazione di emergenza 1,5 h assicurata da batterie ricaricabili al metal ioduro  senza effetto memoria ed equipaggiata con 6 led da 80 lumen cadauno da 1 W. In posizione stand-by l’illuminazione è ridotta e raggiunge il massimo con cabina ascensore in movimento. Consumo 3 W in stand by e 6 W al massimo della potenza. Provvista di
alimentatore con marchi di qualità e marchio CE e a doppio isolamento senza necessità di conduttore di terra. (230V - 50 Hz - 10W*) Dimensioni
Diametro 300 mm.

Plafoniera a soffitto
circolare FT 30 da 15 W.

Specifiche tecniche
Plafoniera con corpo in metallo e schermo in vetro per illuminazione ambienti, equipaggiata con 15 led da 1 W 90/100 lumen ed alimentatore
sovradimensionato da max. 60 W, al fin di garantire un basso riscaldamento. (230V - 50 Hz - 24W*) Dimensioni Diametro 300 mm.

Lampade a led, a siluro, micromignon, E14
Per pulsantiere ascensori, citofoni, loculi.
Funzionamento 12V.—24V. c.c. e/o c.a.

Caratteristiche tecniche del prodotto

Il LED è la sorgente luminosa del futuro. Il LED (Diodo Emettitore di Luce) ha un rendimento luminoso più alto delle convenzionali sorgenti luminose
ed una vita dalle 10 alle 50 volte superiore alle attuali sorgenti; la vita è compresa tra 50.000 e 100.000 ore di funzionamento. I corpi illuminanti
che usano led hanno un'emissione di calore inferiore agli altri tipi. Per contro il led crea problemi in quanto la sua altissima luminosità è concentrata in una piccola superficie e può essere fastidioso ad una vista diretta, per cui è necessario schermarlo. In questo modo si limita il passaggio della luce. Ma per i nostri modelli abbiamo scelto configurazioni  di plafoniere e materiali tali da minimizzare l' effetto puntiforme e superare il problema.

LED breve storia

In elettronica LED è l'acronimo di Light Emitting Diode (diodo ad emissione luminosa). Il primo LED è stato sviluppato nel 1962 da Nick Holonyak Jr..
Si tratta di un dispositivo optoelettronico che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori per produrre fotoni attraverso il fenomeno dell'emissione spontanea ovvero a partire dalla ricombinazione di coppie elettronelacuna. Si vede nel riepilogo dei risultati che il confronto è molto favorevole al led. Abbiamo considerato un corpo illuminante con 15 led da 15 W. La nostra scelta su LED singoli da 1 W 90/100 Lumen è dovuta
ad un compromesso tra il numero dei led usati ed il rendimento che per elementi di potenza superiore si riduce anche di molto. I modelli attualmente
in produzione sono da 4 W, 15W , 21W e per ascensori da 6 W. Su tutti i nostri modelli sono usati alimentatori di potenza molto superiore a quella necessaria, in modo da assicurare una più lunga vita.

 

* solo la sorgente luminosa senza il costo
della plafoniera.
** prezzo annuo comprensivo di costo
sorgente luminosa + interventi + consumo
energia elettrica.

Ultimo aggiornamento Sabato 01 Ottobre 2011 12:16
 

Conto energia e linee guida: approvati i nuovi decreti

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La Conferenza Unificata Stato-Regioni dell'8 luglio scorso ha approvato i due decreti preparati dal Ministero Sviluppo Economico (MSE) di concerto con il Ministero dell'Amiente e del Ministero dei Beni Culturali. L'approvazione dovrebbe rilanciare lo sviluppo del fotovoltaico e permettere all'Italia di assumere quel ruolo di nazione guida che le spetta in Europa e, forse, nel mondo.

NUOVO CONTO ENERGIA

Sicuramente migliorato rispetto al DM del 19 febbraio 2007, ma sono rimasti ancora alcuni aspetti critici che si sarebbero potuti evitare.

 

Aspetti positivi:

  • L'aumento da 3 a 6 degli scaglioni di potenza per adeguarli alla realtà del mercato: 0-3, 3-20, 20-100, 200-1000, 1.000-5.000 e >5.000 kW
  • L'eliminazione della tipologia di impianto parzialmente integrato, in quanto pleonastica e origine di contestazioni ed imprecisioni
  • L'identificazione di solo due tipologie: "impianti realizzati su edifici" e "altri impianti", che include gli impianti installati su terreno
  • Il riconoscimento di una serie di agevolazioni per gli impianti con potenza inferiore a 3 e 6 kW
  • L'aumento del tempo massimo per richiedere al GSE la concessione della tariffa incentivante dalla data di connessione (da 60 a 90 giorni) e la possibilità di richiedere la concessione delle tariffe incentivanti anche dopo i 90 giorni
  • L'introduzione di tariffe incentivanti specifiche per gli impianti a concentrazione.

Aspetti negativi:

  • Il limite della potenza nominale fv cumulativa degli impianti che possono ottenere le tariffe inentivanti di 3.000 MW, un alore decisamente troppo basso in considerazione dello sviluppo previsto del mercato e che potrebbe costituire un ostacolo alla crescita della filiera italiana, anche se parzialmente compensato del mantenimento del sistema d'incentivazione una volta raggiunti i tetti di potenza nominale da installare
  • Il cambiamento delle tariffe incentivanti del 2011 in 3 periodi (fino al 30/4, dal 1/5 al 31/8 e dal 1/9) con la conseguenza di creare durante il 2011 una situazione di caos e di conflitti on il gestore di rete e impatti negativi e distorsioni sullo sviluppo del mercato
  • La decurtazione del 6% l'anno della tariffa incentivante per gli anni 2012 e 2013 (il GIfi AVEVA PROPOSTO IL 4% ANNO)
  • Il valore della potenza nominale cumulata da installare entro il 2020 di 8 GW limite decisamente troppo basso e non coerente con lo sviluppo previsto del mercato
  • Il tempo massimo concesso al GSE per concedere la tariffa incentivante aumentando da 60 a 120 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di tariffa, che ritarderà l'ottenimento delle tariffe incentivanti una volta che l'impianto è stato completato, collaudato e connesso alla rete
  • Il livello delle tariffe incentivanti che è basso per gli impianti di taglia fino a 200 kW, mentre sono state aumentate di pochi centesimi le tariffe per gli altri impianti con potenza superiore a 1000 kW e 5000 kW per l'ultimo quadrimestre del 2011, un aumento di cui non si sentiva alcuna necessità
  • Il mantenimento del limite di 2 anni per il potenziamento di un impianto già realizzato, limite di cui non si riesce a comprendere razionalmente le motivazioni.

 

 


 

Conto corrente del condominio in rosso

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Domanda:

Il nostro precedente amministratore ha lasciato il conto corrente in rosso di €. 3.760. Questo significa che la banca ha pagato l'importo di cui sopra, senza avere la disponibilità.
Il nostro condominio è composto da 32 unità ed il bilancio annuale arriva a 15.000 €.
Possiamo denunciare l'amministratore precedente ed il direttore dell'istituto di credito, visto che nessuna assemblea ha autorizzato o chiesto all'istituto di sforare?

 

Risposta:

Per un simile importo, specie di questi tempi, dovrebbe essere difficile che il direttore dell'istituto possa autonomamente avere autorizzato lo sforamento. Dipende dagli accordi contrattuali contenuti nel rapporto di corrispondenza.
In ogni caso, se non ne siete al corrente, è possibile che l'amministratore possa avere stipulato accordi particolari, esorbitando in tal modo dalle sue attribuzioni.
Se così fosse, il direttore ha l'unica colpa di non avere preteso la delibera dell'assemblea.

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Risposta:

Nel 2006 una banca ha fatto sforare l'amm.re per un importo simile. La banca ha fatto decreto ingiuntivo al condominio il quale ha fatto opposizione ed ha vinto in quanto le banche ai condomini non devono dare fidi.
Ricordo che le poste per 1 euro mandano un assegno indietro !


_________________
ROBERTO MARTELLUCCI
Amministrazione Condomini in Roma
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Immagine

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 07:07
 

Veicoli elettrici: la bicicletta

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Qual'è il mezzo di trasporto che consente di muoversi con disinvoltura nel caos cittadino, parcheggiare con estrema facilità, senza l'obbligo (ma è consigliabile) di indossare il casco, senza pagare spese di assicurazione, senza il patema di farsi togliere i punti dalla patente? LA BICICLETTA, preferibilmente quella a pedalata assistita, con il rischio di arrivare a destinazione, prima che con l'auto, visto che secondo recenti calcoli nelle grosse città (per esempio Roma e Milano) la velocità media di un'automobile è di 15 km/h.

Le biciclette a pedalata assistita sono dotate di un piccolo e leggero motore elettrico, di potenza non superiore a 250 watt, che si accende quando si comincia a pedalare. In questo modo l'energia prodotta dal motore va a sommarsi a quella espressa dalla pedalata riducendo in modo significativo, circa dieci volte, la fatica. L'assistenza alla pedalata si attiva solo per le velocità inferiori a 25 km/h, che è il limite imposto dalla legge per questi praticissimi veicoli da città.

 

Pannelli H-NRG.2

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Il raffreddamento dei pannelli fotovoltaici ne aumenta l'efficienza e, con una pompa di calore, permette di ottenere acqua calda sanitaria.

Il pannello H-NRG2 è il pannello fotovoltaico raffreddato brevettato prodotto da Anaf Solar e nato dalla ricerca dei laboratori Anaf.

Lo scopo iniziale della ricerca era quello di abbassare la temperatura di esercizio del pannello fotovoltaico incrementandone l'efficienza e la resa elettrica. Un collettore di alluminio sul retro del modulo dissipa il calore del pannello verso un sistema a circuito chiuso acqua/glicole, il quale tramite scambiatore di calore/acqua o acqua/aria, cede il calore raccolto.

Abbattendo la temperatura di esercizio e riportandola sui valori più idonei, si ottiene una maggiore e costante efficienza dei pannelli fotovoltaici. Al notevole aumento della resa elettrica fa altresì riscontro un minore invecchiamento dei moduli fotovoltaici e si evita anche, tramite il controllo della temperatura, l'accumularsi di neve sui pannelli stessi. Ulteriori studi hanno dimostrato che il fluido impiegato per raffreddare il pannello può essere in seguito utilizzato come acqua calda per utilizzi sanitari.

 
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