La termoregolazione e la contabilizzazione sono oggetto di maggioranze condominiali ridotte previste dal comma 5 dell'art.26 della Legge 10/91, dedicato solo a questi due tipi di interventi. Non occorre nemmeno che il risparmio energetico che si intende ottenere sia provato con una certificazione o una diagnosi. Resta incerta la maggioranza prevista: il comma afferma solo che l'assemblea di condominio decide a maggioranza, in deroga agli artt.1120 e 1136 del codice civile. La tesi è quella che si debba trattare di quella ordinaria, necessaria per le decisioni più semplici, in quanto non diversamente specificato. E cioè metà più uno degli intervenuti in assemblea ed almeno 500 millesimi, in prima convocazione, e della maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno un terzo dei condomini e un terzo dei millesimi, in seconda convocazione. Ma ci sono giudici che hanno deciso diversamente, per esempio accontentandosi della maggioranza dei presenti in assemblea, oppure quella dei millesimi o anche pretendendo la maggioranza dei millesimi e dei presenti.


