Film sottile pannelli solari
amministratore 06 Settembre 2010
L'idea comune di pannello fotovoltaico è legata per lo più ad un rettangolo rigido, ricoperto di vetro di misura standard. La difficoltà p calcolare quanti di questi moduli possono stare in una determinata area, come possono essere fissati e tenuti nella posizione ottimale. Nel pannello tradizionale la trama costituita dalle celle è perfettamente visibile, evidente è il suo contorno e la cornice che tiene insieme il substrato con la copertura. Si tratta di pannelli realizzati con silicio mono e policristallino, una tecnologia tanto diffusa da coprire più dell'80% della produzione dell'attuale. La restante fetta di mercato è occupata da un'altra tecnologia più giovane, impostata su una diversa filosofia che oggi in virtù dei costanti miglioramenti appare decisamente promettente. Si tratta del thin film o film sottile: una delle sue caratteristiche più appariscenti è la flessibilità, ovvero la possibilità di adattare il pannello alla superficie su cui va appoggiato.
Non è la sola caratteristica ovviamente il film sottile è più leggero, più facile da installare e più resistente. Tutte caratteristiche che hanno destato l'attenzione e richiamato investimenti su questa tecnologia che secondo le proiezioni potrebbe occupare più del 30% del mercato entro il 2009.



