Sfruttare le grandi potenzialità dell'anidride carbonica come fluido di lavoro per le pompe di calore. Si tratta di pompe che sfruttano le caratteristiche dell'andiride carbonica per ottenere acqua calda ad alta temperatura e con il più alto livello di efficienza. La Co2 nota come liquido refrigerante con la sigla di R744, è un elemento naturale, non tossico, non infiammabile e ad impatto naturale zero. La sua caratteristica principale è l'alta reattività agli scambi di calore che permette un'alta efficienza energetica. In sintesi la tecnologia riesce a trasferire all'acqua da riscaldare per ogni kW elettrico speso, da 4 a 5 kw di energia termica scaldando acqua fino a temperatura molto elevata.
Tali pompe permettono di ottenere acqua calda fino a una temperatura di 85° centigradi di molto superiore, quindi, a quella prodotta dalle normali pompe di calore. Le elevate temperature che si possono raggiungere e la possibilità di riscaldare in un solo passaggio attraverso lo scambiatore l'acqua sanitaria permettendo un efficiente utilizzo dei serbatoi di accumulo a stratificazione. In questo modo si razionalizzano i volumi degli accumuli. Le alte temperature permettono di stoccare grandi quantità di energia, producendo in questo modo l'acqua calda durante le ore notturne quando sono in vigore tariffe più vantaggiose.
Le elevate temperature garantiscono inoltre l'eliminazione dei problemi di accumulo batterico.






