Fotovoltaico: i costi degli impianti residenziali
Ultimo aggiornamento 19 Marzo 2011 amministratore 19 Marzo 2011
In linea di massima per gli impianti residenziali non si hanno particolari problemi di extracosti, se non quelli dovuti all'organizzazione del mercato, un fattore abbastanza naturale per settori "giovani" come il fotovoltaico e ancora poco strutturati. Il prezzo a kW installato, per un sistema residenziale da 3 kWp, infatti si aggira attualmente sui 5.000 - 5.500 euro. Tale cifra è composta per un 50% dal costo del modulo, che oggi può variare generalmente dai 2.000 ai 2.500 euro/kW, a cui occorre aggiungere la parte elettrica, ovvero cavi e inverter, che incide per un altro 10% e quello delle strutture di supporto, intorno ai 15%. Si tratta di u voci di spesa pienamente giustificate, alcune delle quali possono osillare di qualche punto in percentuale, perchè nel residenziale i osti di progetttazione o delle strutture di supporto possono risultare più cari in determinate situazioni applicative. E' chiaro tanto per fare un esempio, che progettazioni più complesse, necessarie per risolvere problemi di ombreggiamento, comportino un aggravio di spesa, ma sempre entro valori contenuti. Allo stesso modo, le strutture di supporto possono arrivare a inidere fino al 20% sul costo finale, quando si tratta di installazioni che richiedono ancoraggi sofisticati, così come può costare un pò di più l'impermeabilizzazione del tetto. Per i sistemi di piccola taglia, dunque, si riscontra una sostanziale proporzionalità tra il costo del modulo e quello dell'impianto finale. E' anche vero che si possono trovare proposte più onerose, che si spiegano solo per l'eccessivo margine della rete commerciale, e quindi in ragione di tutti i rincari legati ai vari passaggi che dal produttore portano al venditore finale. Le differenze di prezzo che si possono riscontrare a seconda del canale dstributivo scelto, produttore con proprie strutture commerciali, system integrator o piccolo impiantista, possono essere molto rilevanti, con oscillazioni comprese tra i 500 e i 1.000 euro al kW. Sono distorsioni che l'organizzazione e la razionalizzazione del mercato tenderanno naturalmente a eliminare. Intanto però, per evitare di pagare più del dovuto è bene che l'acquirente valuti con attenzione le varie offerte, optando per quelle più convenienti.



