Olio riciclato in Lazio
Ultimo aggiornamento 12 Agosto 2010 amministratore 12 Agosto 2010
Le acque di scarico della lavorazione dell'olio costituiscono un grande problema ambientale di tutto il bacino del Mediterraneo, a causa del loro alto carico inquinante, circa cento volte più alto delle acque fogniarie. Ma sono anche ricche di molecole polifenoliche, sostanze antiossidanti com proprietà biomediche e curative per alcune gravi patologie come l'infarto, il tumore, l'ipertensione, l'obesità. L'Enea ha messo a punto un processo di trattamento di questi refli oleari che consente il recupero delle sostanze buone, riutilizzabili in campo nutraceutico, cosmetico e anche energetico, perchè possono essere impiegate nella produzione di biogas. Il brevetto Enea è stato applicato per la prima volta a un frantoio di Santa Barbara, a Scandriglia in provincia di Rieti, per trattare inizialmente 10 tonnellate al giorno. In futuro, hanno spiegato i ricercatori dell'Enea, la tecnologia potrà essere applicata a impianti con volumi molto superiori.



