Certificazione energetica
amministratore 08 Agosto 2010
Sulla gazzetta ufficiale n.158 del 10.7.2009 sono state pubblicate le Linee guida nazionali per al certificazione energetica degli edifici che completa il quadro normativo in materia dopo la direttiva 2002/91/CE e il decreto legislativo n.192 del 19 agosto 2005, corretto e integrato dal D.Lgs.n.311 del 29 dicembre 2006 che la recepiva in Italia. Le linee guida fissano a livello nazionale i parametri per i servizi di certificazione, senza però obbligare le regioni che hanno già provveduto al recepimento della direttiva comunitaria ad abbandonare le leggi varate, ma invitandole ad armonizzare le proprie norme con le Linee guida nazionali.
La certificazione energetica degli edifici va richiesta a proprie spese, dal titolare del titolo abilitativo a costruire, comunque denominato, dal proprietario, o dal detentore dell'immobile, ai Soggetti certificatori riconosciuti ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica. La procedura per la certificazione energetica degli edifici può essere sintetizzata nel seguente complesso di operazioni svolte dai soggetti certificatori:
- esecuzione di una diagnosi o di una verifica di progetto, finalizzata alla determinazione della prestazione energetica dell'immobile e all'individuazione degli interventi di riqualificazione energetica che risultano economicamente convenienti;
- reperimento dei dati di ingresso relativamente alle caratteristiche climatiche della località, alle caratteristiche dell'utenza, all'uso energetico dell'edificio e alle specifiche caratteristiche dell'edificio e degli impianti;
- determinazione della prestazione energetica mediante applicazione di appropriata metodologia relativamente a tutti gli usi energetici espressi in base agli indici di prestazione energetica EP totale e parziali;
- individuazione delle opportunità di intervento per il miglioramento della prestazione energetica in relazione alle soluzioni tecniche proponibili, ai rapporti costi-benefici e ai tempi di ritorno degli investimenti necessari a realizzarle;
- classificazione dell'edificio in funzione degli indici di prestazione energetica e confronto con i limiti di legge e le potenzialità di miglioramento in realzione agli interventi di riqualificazione individuati;
- rilascio del'attestato di certificazione energetica.



