Detrazione del 36%: come si fa
Ultimo aggiornamento 10 Settembre 2010 amministratore 04 Agosto 2010
E' indispensabile inviare al Centro operativo di Pescara (via Rio Sparto 21, 65100 Pescara), tramite raccomandata, una comunicazione di inizio lavori, su apposito modello. E' necessario che sia mandata prima che i lavori comincino. La comunicazione può essere trasmessa, in caso di acquisto di box o posti auto pertinenziali, anche successivamente alla data di inzio dei lavori, purchè venga inviata entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno d'imposta nel quale si può fruire della detrazione.
La comunicazione riporta anche la data di inizio lavori: in caso di DIA essa dovrà essere uguale o posteriore a un mese dalla presentazione della DIA stessa (20 giorni in Emilia Romagna). Riiporta anche i dati identificativi catastali per gli immobili per cui si è richiesto l'accatastamento vanno annotati gli estremi della domanda e la data di presentazione.
Occorrerebbe allegare anche una consistente documentazione, che cambia a seconda delle circostanze, sostituibile però dall'autocertificazione di essere in possesso della documentazione stessa. Tale documentazione comprende quasi sempre:
- le ricevute di pagamento dell'ICI dal 1997 in poi, se dovuta. Tale obbligo per esempio, non compete all'inquilino o al comodatario che abbiano eseguito lavori a proprie spese. E' chiaro poi che i proprietari di un immobile adibito ad abitazione principale su cui siano stati eseguiti lavori e che non appartenga alle categorie catastali A/1, A/8 O A/9, non dovendo versare da due anni l'ICI, non possono materialmente serbarne ricevuta chi non ha pagato e vuole farlo in ritardo, con le sanzioni dovute, può ricominciare a essere in regola;
- gli assensi edilizi necessari;
- le fatture dei lavori che riportino in dettaglio il costo della manodopera impiegata;
- ogni altra prova di versamento e enti pubblici di oneri;
- ricevute dei bonifici bancari di pagamento che riportino causale di versamento, codice fiscale beneficiari della detrazione, partita IVA o codice fiscale del beneficiario del bonifico.
In casi particolari è poi necessario avere:
- per i lavori condominiali: delibera assembleare per i lavori, se necessaria , e fotocopia tabella ripartizione millesimale delle spese da affrontare;
- per l'esecuzione lavori da parte del comodatario: contratto di comodato registrato;
- per l'esecuzione lavori da parte dell'inquilino: contratto di locazione registrato;
- per lavori di importo superiore a 51.645,69 euro: dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da tecnico iscritto all'Albo o comunque abilitato da inviare al Centro Servizi che ha ricevuto comunicazione inizio lavori entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. L'importo può essere raggiunto anche nell'ambito di opere pluriennali;
- quando già le norme lo prescrivono: comunicazione con raccomandata A/R alle ASL con assunzione di responsabilità dell'impresa esecutrice per obblighi contributivi e di sicurezza sul lavoro.
Attenzione. La comunicazione alle ASL è dovuta per tutti i lavori che richiedano più di 300 uomini giorno e di conseguenza, bisogna nominare anche un coordinatore per la sicurezza del cantiere. Non si tratta quindi di un requisito particolare previsto solo per godere della detrazione del 36%. Il concetto di uominigiorno è dato dalla somma di tutti i giorni di lavoro eseguiti da tutti gli addetti al cantiere. Per esempio 5 addetti che effettuino 60 giorni di lavoro ciascuno raggiungono il limite di 300 uomini-giorno.
L'indicazione in fattura del costo della manodopera è dal 4 luglio 2006, presupposto per godere dell'agevolazione fiscale del 36%. L'obbligo non scatta solo se l'imprenditore edile o impiantistico è una ditta individuale senza dipendenti.
Il costo è comprensivo della manodopera utilizzata anche una ditta in subappalto o in contratto d'opera in questo caso rientrando anche imprenditori individuali le cui prestazioni siano richieste dalla ditta appaltatrice per adempiere al contratto. Perciò va tenuto conto del costo vivo di un artigiano antennista che si limiti a installare una parabolica a completamento del rifacimento del tetto operato da una impresa edile.
L'indicazione in fattura può essere sintetica e prevede una stima da parte dell'imprenditore edile che deve essere credibile ma non potrà mai essere veramente esatta.
L'indicazione del costo va riportata anche in caso di fatture d'acconto sui lavori.



