Casa: quanto è efficiente
Ultimo aggiornamento 08 Luglio 2010 amministratore 08 Luglio 2010
In Europa il settore civile, cioè le abitazioni e i luoghi dove sisvolgono le attività assorbe il 40% dell'energia. Viene utilizzata nelle case per il riscaldamento, l'aria condizionata, gli elettrodomestici, l'illuminazione, i computer. A fronte di questo va considerato che giù oggi più del 50% dell'energia utilizzata in Europa viene prodotta da Paesi extra UE, con una sorta di dipendenza che oltre ad aumentare costantemente provoca dissidi e conseguenti black out i cui effetti sono noti a tutti.
Se da un lato perciò è importante aumentare l'energia prodotta in casa, dall'altro diventa fondamentale eliminare una voce oggi inclusa nel consumo, il cui nome è SPRECO.
Evitare di sprecare energia significa non solo consumare meno, ma consumare meglio, ottimizzare le risorse e limitare la nostra dipendenza energetica dai produttori.
Oltre che una convenienza economica è imperativo morale a cui tutti sono chiamati e con cui le nuove generazioni dovranno sapersi confrontare. Dopo anni di corsa al maggior consumo, abbiamo finalmente constatato come sia indispensabile per il progresso e per una nostra superiore qualità della vita, ragionare in termini di limitazione degli sprechi e quindi del consumo indiscriminato.
L'efficienza energetica è un obiettivo raggiungibile e le tecnologie e gli strumenti economici non mancano. La legge finanziaria 2008 ha confermato a tutto il 2010 incentivi tra i più importanti in Europa che rendono particolarmente conveninete affrontare il problema.



