Comuni rinnovabili 2010: I 15 autosufficienti
Ultimo aggiornamento 07 Giugno 2010 amministratore 07 Giugno 2010
L'aspetto forse più importante affrontato dal Rapporto "Comuni Rinnovabili 2010" di Legambiente sta nella risposta concreta che queste tecnologie possono offrire al fabbisogno energetico elettrico e termico delle famiglie italiane. Infatti è attraverso i nuovi impianti eolici, geotermici, idrolettrici, da biomasse giù oggi sono in centinaia i Comuni che producono più energia elettrica di quanta ne consumano. Grazie a questi impianti, inoltre, si sono creati nuovi posti di lavoro, si sono portati servizi e messe in campo nuove prospettive di ricerca applicata oltre, naturalmente, alla diffusione di una maggiore qualità della vita. Queste realtà sono oggi la migliore dimostrazione del fatto che investire nelle rinnovabili è una scelta lungimirante e conveninete che può innescare uno scenario di innovazione e qualità nel territorio. Tutto questo è ciò che viene affrontato nella classifica dei Comuni 100% Rinnovabili.
Attraverso un'analisi teorica della capacità produttiva delle tecnologie rinnovabili è possibile valutare quanto il mix delle nergie rinnovabili sia in grado di soddisfare il fabbisogno energetico delle famiglie. Sono 15 i comuni %11 in più rispetto lo scorso anno) che grazie al solare, all'eolico, al mini-idroelettrico e alla biomassa possono considerarsi teoricamente autosufficienti dal punto di vista energetico: sono in grado di produrre più energia termica ed elettrica diquella necessaria alle famiglie residenti.
A ricevere la targa com "Comune 100% Rinnovabile" 2010 è stto Sluderno (Bolzano), piccola realtà con meno di 2000 abitanti. Altre 3 sono state le realtà premiate dal Rapporto di Legambiente; due appartengono alla categoria "Buone Pratiche", il Comune di Maiolati Spontini (Ancona) premiato per la presenza di un impianto a biogas, proveniente da discarica certificata EMAS, grazie a cui soddisfa il fabbisogno di circa 4.000 famiglie, e il Comune di Tocco da Casauria (PE), premiato per il parco eolico che produce più energia elettrica di quella consumata dalle famiglie residenti ed è fonte di entrate economiche che il comune sta investendo in parte per l'acquisto e la ristrutturazione del Castello.
La terza categoria premiata è quella dei "Territori Rinnovabili", un nuovo parametro del Rapporto 2010 che allarga l'anaisi delle rinnovabili al di fuori dei confini comunali. E' stata la provincia di Grosseto, per i risultati conseguiti in questi anni e per l'impegno che sta mostrando nello sviluppo delle rinnovabili, a ricevere il premio.


