Conto energia in Italia
amministratore 18 Maggio 2010
La soglia dei 1.200 MW incentivabili con l'attuale conto energia dovrebbe essere raggiunta entro la fine di Maggio. Successivamente scatterà il periodo di moratoria per gli incentivi per gli impianti che entreranno in esercizio entro 14 mesi e 24 mesi per i soggetti pubblici, dal raggiungimento del limite. Lo ha annunciato Francesco Trezza, responsabile per il Conto Energia del Gestore Servizi Energetici (GSE).
Secondo Trezza, il 2010 sarà l'anno della definitiva consacrazione del fotovoltaico italiano come una delle principali fonti rinnovabili emergenti. Il tecnico del GSE prevede infatti, a fine 2010 una capacità raddoppiata rispetto al valore attuale, dunque circa 2.500 MW . Il che significa che "gli impianti in esercizio potrebbero arrivare a 130.000 con incentivi per 780.000.000 di euro. Possibile - ha affermato Trezza nel corso di un convegno a Roma lo scorso aprile - he il fotovoltaico nel 2010 superi anche la soglia psicologica dei 2 TWh di energia prodotta", dopo che già il 2009 ha visto l'Italia collocarsi al secondo posto nel mondo per energia solare. Ma ci sono ancora aspetti da migliorare: al di là delle incertezze suscitate dalla nuova versione del Conto energia che dovrebbe entrare in vigore a partire dall'anno prossimo e l'accresciuta conflittualità istituzionale tra Governo centrale ed Enti locali per l'assenza di una disciplina nei procedimenti autorizzativi omogenea su tutto il territorio italiano, anche la crescita del fotovoltaico in certe aree del Paese e, sopratutto, una carenza infrastruturale con indadeguato sviluppo della rete di trasmissione, specie nelle aree in cui il fotovoltaico è favorito.


