Costi impianto solare termico
Ultimo aggiornamento 10 Settembre 2010 amministratore 16 Maggio 2010
Va premesso che nel settore residenziale la scelta dell'installazione di pannelli solari termici o fotovoltaici è essenzialmente legata agli impianti termoautonomi. Gli ostacoli alla diffusione nel riscaldamento condominiale sono legati a tanti fattori tra cui preponderanti, sono quelli tecnici (un condominio a sviluppo verticale ha tetti che possono essere della stessa estensione di quelli di una villetta) e a quelli psicologici (la scelta in un'assemblea di una nuova tecnologia è ostacolata da diffidenze notevoli).
Il costo di un impianto per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) per un immobile monofamiliare varia in funzione della quantità d'acqua desiderata, della complessità di installazione dell'impianto e del tipo di integrazione con gli impianti dell'acqua calda già esistenti.
Poste queste cautele secondo stime ENEA, l'investimento necessario può variare, indicativamente da un minimo di 3.500 ad un massimo di 4.500 euro per l'installazione di una superficie di collettori che va da un minimo di 4 mq. (2 collettori) ad un massimo di 6 mq. (3 collettori). I vincoli tecnici dati dal tetto, dal tipo di caldaia di integrazione normalmente esistente e l'architettura dell'impianto di ACS possono influire fortemente sul costo finale della tecnologia.
Molto diffusi sono gli impianti a circolazione forzata dimensionati in kit per la copertura mediamente del 70-80% del fabbisogno monofamiliare e reperibili sul mercato a costi inferiori a 4.000 euro a cui tuttavia vanno aggiunti i costi di installazione e integrazione con la propria caldaia (almeno 1.000-1.500 euro). Il costo medio a mq. del collettore che si attesta intorno a 1000-1200 euro al mq. rende difficile la sostenibilità economica degli investimenti in assenza di adeguati meccanismi di incentivazione della tecnologia solare termica.
L'ENEA stima una produzione annua pari a circa 700 kW hth per mq. di collettore solare installato e corrispondente ad un risparmio di 60- 70 euro/anno per mancato consumo di gas in caldaia. Perciò i tempi di ritorno dell'investimento sono superiori ai 15 anni e solo grazie alla detrazione del 55& si dimezzano.


